giovedì 18 febbraio 2010

Novità

Giovedì 18 febbraio 2010, Sanremo


22 anni dopo.

Ancora "Perdere l'amore".
Creatività zero.

Mobbasta veramente!


continua..

sabato 23 gennaio 2010

Ho l'inquinamento.

Dopo 10 giorni che milano (notate la minuscola) supera con il PM10 i massimali europei, mi sono ammalata.


Una strana malattia.

Mucose secche, raucedine, blocchi di muco a spasso per i bronchi, tosse, raspino in gola e.. E tutto passa miracolosamente mangiando una galatina.
Si potrebbe pensare che io sia vittima dell'effetto placebo: tutti dicono che il latte e il miele fanno bene alla gola e per tanto io mi sento meglio.

Ma non è così. Vi assicuro che da simil-scienziata, quale infondo sono, vi posso assicurare che sto sperimentando un nuovo bacillo: l'inquinamento.
Nn può essere altro. Inquinamento.
Infatti la bronchite, la laringo-tracheite, la tonsillite hanno tutte il pregevole difetto di causare un'immediata risposta da parte delle nostre iper stressate difese immunitarie: la febbre.
Cos'ha gli stessi sintomi ma risultati diversi? Qualcosa che le nostre difese non riconoscono, agenti misteriosi che si celano dietro il nome PM10.

Quindi non preoccupatevi. Quindi avete l'inquinamento.

Quindi continuiamo ad andare in machina e a tenere 27 gradi in casa d'inverno e 18 in estate.


continua..

giovedì 29 ottobre 2009

Ritorno e perdono

Torno e chiedo scusa.. Questa assenza, di cui nessuno si sarà accorto, a me è un po' pesata. Avevo il blocco dello scrittore. Non che ora sia sbloccata intendiamoci.. Però..

Avevo in mente questa aria stamane sotto la doccia.

Der holle rache, Flauto Magico, Mozart.



Non sono una di quelli che pensa che la musica classica debba stare in un tempio proibito ai più. Nessuno La conosce, nessuno La ama. Io L'amo. Mi piace che l'opera sia accostata alle pubblicità perchè magari, dico magari, qualcuno poi pensa.. Ma che opera sarà, quale canzone, quale movimento.
Adoro pensare che qualcuno, qualcuno che avrà sorriso con Durex O, OOOOoooOOOOOooooooOooOooOoO, avrà pensato come me a quella bellissima aria stamattina.
In un certo senso -che Mozart mi fulmini e balli pure nella fossa comune dove è sepolto- mi piace pensare che la musica, La Musica continui a vivere in queste pubblicità. E che, qualcuno vada all'Opera dopo aver visto una sessione di orgasmi..



Vi faccio (vi.. a chi?), Mi faccio un cadeau e posto la bellissima parodia dello Zoo di 105




continua..

martedì 12 maggio 2009

WishList




continua..

lunedì 11 maggio 2009

Bandiera rossa trionferà.. Forse.



Volevo segnalarvi la mia nuova mania: Polyvore, un robetto internet dove si possono realizzare still life degni di vogue.

Ovviamente il post non sarà incentrato sulla mia mania-psicosi ma sull'osceno quotidiano elettorale..

Perchè sono costretta (oltre a vedere tutti gli schifo-cartelli di sto mondo) a passare tutti i giorni davanti al baracchino della DC?
Ma la DC non era morta? Perchè i tamarri sono DemoCristianotti? Perchè ha distribuire i volantini della DC c'è un bel ragazzo di colore? Perchè quelli dietro al banchetto, dentro al gazzebo, fanno comizi sulla felicità della fede? Perchè il lidér DC è un concubino con la faccia da mandrillotto?



Avrei altre domande ma non resto a tediarvi.. Anche perchè temo non abbiano una risposta logica, e nemmeno ammissibile.

Ogni giorno mi stupisco di come l'Italia sia ancora quella di Dante, Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello; mi convinco che la liberazione femminile non c'è stata, una ragazza di 18 anni non si rifarebbe il naso e non aspetterebbe il parere di un Papi per il suo futuro; non capisco come dopo 50 anni di DC esista ancora qualcuno disposto a votarla, disposto a credere in quel marasma di falsità e vaneggiamenti.

Non so..

Per intanto canto..





continua..

sabato 7 marzo 2009

Tita, vita da gatto.


Un po' di pubblicità.. La mia gatta ha aperto un blog.. Molto divertente!



continua..

martedì 10 febbraio 2009

For Whom The Bell Tolls

Cos'ho imparato oggi?

La domanda suona vuota, in questi giorni di lutto e ipocrisia non ho imparato nulla. Nulla che avrei voluto imparare.

Ho imparato che la bassezza umana non ha limiti. Ho imparato che una vita vale meno della politica, meno dei suoi desideri, meno delle trasmissioni tv di Bruno Vespa.

Credo che il lutto sia una cosa privata, un lento dolersi, un piangere infinito. Credo che il lutto per un figlio sia la cosa più straziante che un genitore possa provare. E riderà, sembrerà razionalista, forse potremo trovarlo un mostro ma dentro è morto il giorno che è morto suo figlio.

Chi resta continua a camminare, scrivere, prova emozioni. Ci sembrerà orribile, ci sembrerà ateo, spregevole, senza cuore. Ma chi resta muore. Chi resta muore. Muore ogni giorno, muore quando va in banca, muore quando parla con la gente, muore dal parrucchiere, muore quando si vede allo specchio.

Loro, i morti, ci lasciano soli, perchè non sappiamo se è certo il loro conforto nell'ipotetico e serafico Acheronte, non sappiamo se si decompongono spiritualmente, se la loro anima è in volo o se tutto è destinato a sciogliersi.

Chi resta dovrebbe poter pensare, fare la sua silenziosa shiva'ah, non entrare in circoli mediatici, non essere bersagliato per le sue scelte. Perchè l'uomo straziato dal lutto è un facile bersaglio. Le sue scelte sono sbagliate. Sono goffe. Sono un goffo tentativo di rimanere vivo.

Non si piangono i vivi, ora forse avranno un po' di pace.

Adesso ci vorrebbe un po' di silenzio. Il silenzio del lutto, il silenzio che la morte pretende. Un silenzio sobrio di cui ormai solo gli animali sembrano capaci.
Parlare è una violenza. E' una violenza per chi resta, per chi vive quella morte quotidiana. E' una violenza per chi ci ha lasciato, è un insulto al suo ricordo quel vociare pettegolo delle comari televisive.

Ieri è morto qualcuno.

Per chi suona la campana?


continua..